IL COMITATO SCIENTIFICO DI CENTRO STUDI AVERROE’
Souad Sbai (Presidente), Francesco Biancheri, Paolo Cioni, Stefano Amodio, Alberto
Rosselli, Giampiero Spinelli, Silvana Campisi, Alessandro Denti, Leila
Maher, Filippo Adriano Costi, Vincenzo Cotroneo.
Il Centro Culturale Averroè nasce come progetto voluto dall’
associazione ACMID-DONNA ONLUS, con l’obiettivo di creare un punto di
incontro per tutti coloro che desiderino approfondire tematiche legate
alla cultura Maghrebina e ad aspetti politici e sociali del mondo Arabo.
Il nostro lavoro è orientato a diffondere e far comprendere la
necessità dell’affermazione di una cultura araba moderata, oggi elemento
da cui non si può prescindere se si intende concorrere al sano sviluppo
di un dialogo interculturale entro cui le diverse culture possono
incontrarsi, parlarsi e comprendersi.
Per questo la proposta culturale del Centro sostiene e promuove,
sotto le più forme, i valori del libero pensiero, l’idea di un Islam
moderato, liberale, rispettoso della sacralità della vita, dei diritti
delle donne e dei diritti umani in generale, contro gli estremismi di
qualsiasi natura. Le attività del Centro spaziano dall’organizzazione di
incontri ed eventi, alla presentazione di libri di narrativa e
saggistica; dalle manifestazioni culturali alle conferenze; dalle
proiezioni di video e filmati, alle anteprime di documentari.
la Sala Convegni
Il Centro ha ospitato nomi rinomati della cultura araba moderata e, più in generale, esponenti della cultura, del giornalismo e del mondo accademico italiano ed internazionale. All’interno della nostra sede è presente una biblioteca multimediale in arabo, italiano e francese che raccoglie testi di filosofia, religione, antropologia, sociologia, storia, tradizioni popolari, che trattano i temi sopra esposti con particolare riguardo ai temi del multiculturalismo, dell’immigrazione, dei diritti umani, delle pari opportunità e della tutela delle donne.

La Biblioteca
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